La scorciatoia rettiliana per ipnotizzare i tuoi clienti!
La scorciatoia rettiliana per ipnotizzare i tuoi clienti!
Negli ultimi mesi si sta parlando molto di mutamenti e di cose che cambiano velocemente.
Perciò oggi andremo in controtendenza, e parleremo di ciò che è rimasto invariato per milioni di anni. Ovvero la parte più primordiale del tuo cervello… quella che prende davvero le decisioni e regola le tue reazioni emotive e istintuali. È un argomento che ho affrontato altre volte in passato… ma come vedrai, conoscere e saper stimolare questa area è ancora (e probabilmente anche più di prima) una skill impagabile.
Se infatti è vero che l’ultimo periodo ha portato dei cambiamenti drastici…questo non dovrebbe tuttavia farci supporre che tutto il “vecchio” non funzioni più, o che ci sia bisogno di cercare solo strategie nuove. Anzi. Talvolta più le cose cambiano e si complicano…e più la capacità di colpire attraverso tutta questa complessità, e arrivare velocemente al fulcro dei veri interessi del cliente, si rivela vincente.
Vuoi un esempio? Ti accontento subito.
Pensa al mercato attuale, a tutte le offerte a cui sono sottoposti i tuoi clienti e le promesse da cui sono bombardati.
Colui che, in uno scenario del genere, non è in grado di andare dritto al cuore di un problema percepito o di un desiderio inconfessabile del prospect… è destinato ad essere ignorato senza ritegno.
Quando lo span di attenzione è così basso come nel mondo attuale, infatti… il cervello comincia a skippare sempre più cose. Cerca di tagliare ovunque possibile, di liberarsi di tutto il superfluo.
Una spregiudicata corsa cerebrale per mantenere sana e salva la propria pigrizia.
Ecco. In questa situazione, andare a complicare le tue iniziative di marketing, renderle incomprensibili o lasciare troppi ostacoli mentali tra la pigrizia del prospect e l’acquisto…
È una strada che porta solo ad un precipizio.
Cosa funziona ancora, invece?
La capacità di individuare in maniera chirurgica un desiderio del cliente, canalizzarlo nella tua presentazione come emozione dominante grazie ad una comunicazione affilata e “profonda”… e poi costringere il cervello rettiliano dei tuoi clienti a seguirti, prestandoti la loro attenzione più completa.
Così facendo, infatti, vai a pescare in una regione psicologica in cui la ragione come la intendiamo oggi non è ancora sviluppata… Hackeri il processo decisionale del cliente, portandolo verso la tua soluzione… e solo alla fine lo giustifichi e spieghi razionalmente.
Come vedi, non è nulla di “nuovo” o “segreto” di per sé – come invece viene spacciata oggi qualunque cosa.
L’uso corretto delle emozioni all’interno delle attuali forme di comunicazione e delle sue tempistiche, in modo da renderle efficaci e profittevoli… diventano fondamentali per ipnotizzare il cervello rettiliano dei tuoi clienti e costringerlo a prestarti attenzione.
E’ questo ciò che trasmettiamo ai partecipanti della ns Academy Bianco&Bruno A presto, pensa in grande!
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